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L’intermediazione assicurativa a misura di serenità - Tel. +39 0175 46513

Libretto-Generali

La carta di circolazione contiene tutte le caratteristiche tecniche rilevanti del veicolo e le associa al numero di targa e al numero di telaio. Contiene anche il nome del proprietario del veicolo, ma non fa fede sotto questo aspetto, perché il Dtt (Dipartimento dei trasporti terrestri, la ex Motorizzazione) intesta la carta di circolazione a chi si dichiara proprietario, senza effettuare alcun controllo.

Il documento va tenuto a bordo del veicolo (articolo 180 del Codice della strada), pena una multa di 32 euro e l'obbligo di esibirlo in un posto di polizia entro il termine indicato dagli agenti nel verbale (chi non si presenta rischia come minimo una multa di 327 euro).

A bordo del veicolo devono sempre trovarsi anche il certificato di assicurazione RC auto (multa di 32 euro per i trasgressori) e il tagliando della stessa polizza assicurativa (che deve essere esposto sul parabrezza, pena una multa di 19 euro). Anche questi documenti, se mancanti durante un controllo delle forze dell'ordine, devono poi essere esibiti in un ufficio di polizia.
Le targhe identificano il veicolo, devono essere sempre due (tranne che per i motoveicoli, i veicoli in circolazione di prova e quelli con immatricolazione provvisoria) e devono essere perfettamente leggibili almeno nel numero. Le altre indicazioni contenute nelle due fasce laterali blu della targa (l'attuale modello di targa, distribuito dall'inizio del 1999), come per esempio la sigla della provincia di residenza dell'intestatario e l'anno di prima immatricolazione, non sono invece obbligatorie, per cui la loro mancanza non comporta alcuna sanzione.

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