La casa come focolare per la famiglia, cassaforte per i risparmi di una o più generazioni, baluardo dove custodire i propri averi e aspirazione ultima per chiunque vada a vivere da solo. Ben otto famiglie su dieci, secondo i recenti dati di Ania, hanno una casa in proprietà, ma solo una minima parte di questi hanno una copertura assicurativa.
Incrociando queste informazioni con i dati statistici sui consumi delle famiglie, si nota che le spese per l’abitazione (condominio, riscaldamento, gas, acqua, altri servizi, manutenzione ordinaria, elettricità, telefono, affitto, interessi passivi sul mutuo) costituiscono una delle voci principali del bilancio familiare.

Ma, nonostante la presenza di questo scrigno di valori racchiusi nelle mura di casa, sono davvero pochi gli italiani che assicurano la propria dimora dai rischi tradizionali e dai numerosi rischi emergenti.
In questo quadro si scopre che gli atteggiamenti sono meno coerenti e prevedibili di quanto ci si può aspettare per intuito.
Secondo lo studio di Ania, soltanto il 46% delle abitazioni ha una polizza assicurativa contro l’incendio e comunque per quasi un caso su cinque, si tratta di coperture sottoscritte in quanto collegate al mutuo. Insomma, talvolta ci si assicura ma non per scelta completamente volontaria e consapevole.

Da un’indagine pubblicata nel novembre del 2019 da Ania “TRENDS – Focus assicurazione incendio e catastrofi naturali delle abitazioni civili”, solo il 46% delle unità abitative è coperto da una polizza assicurativa contro l’incendio e, quasi in un caso su cinque, si tratta di coperture collegate al mutuo utilizzato per acquistarle. Nonostante il 75% delle abitazioni sia esposto a un rischio significativo di calamità naturali di vario tipo, poco più del 3% delle stesse viene protetto da una polizza contro questi eventi. Il numero complessivo di polizze attive al 31 marzo 2019 era pari a 9,7 milioni di cui oltre il 55% è relativo a polizze multirischio (ossia polizze che comprendono la copertura assicurativa di molteplici rischi diversi fra loro come il furto, l’incendio e la responsabilità civile), il 31,8% a polizze che assicurano il solo rischio incendio (mono rischio), meno del 13% a polizze globale fabbricati, mentre lo 0,7% è relativo a polizze che coprono unicamente il rischio terremoto (senza la copertura del rischio incendio).

Per superare il problema della sottoassicurazione è necessario far crescere una cultura della protezione e della prevenzione e offrire prodotti trasparenti, Saluzzo Broker da sempre si impegna in questa direzione con la sua politica editoriale comunicativa.