IL PIP – Piano individuale pensionistico

Avevamo capito di volere una casa con il tetto, giusto? Un piano pensionistico che non ci faccia sorprese. Un bel PIP – vi sento che ridete. Non fate i furbi.

Bene, come stavamo dicendo questo tetto lo vogliamo, anzi, diciamo pure che lo pretendiamo, tanto lo sapete che non mi piace andare troppo per il sottile.

Per andare sul sicuro, giocare d’anticipo è d’obbligo. Per questo per la nostra casa è fondamentale la scelta dell’architetto.  Com’era il detto? “Chi ben comincia..”.

Ecco. Analizziamolo, il ventaglio di possibilità che si presentano nel corso di questa ardua decisione. Facciamo finta di poter semplificare il tutto e di trovarci davanti a queste opzioni:

  • il primo tipo di architetto nemmeno lo dobbiamo cercare. É un amico di famiglia e segue tantissimi progetti, di tutti i tipi. É sempre super indaffarato. Avrà subito una soluzione da proporci, ma sarà preconfezionata, un bel prefabbricato, che ha già costruito altre mille volte. Bellissimo sulla carta, spesso deludente nella realtà. Capita che manchino i materiali perché li hanno usati per altri o perché proprio non esistono.

Questo è un po’ quello che succede quando, senza preoccuparcene, lasciamo che il nostro TFR rimanga nel fondo pensione previsto dal contratto collettivo di lavoro cui facciamo riferimento o all’interno dell’azienda per cui lavoriamo o ancora nel fondo tesoriera dello Stato.

  • La seconda opzione è invece è frutto di una ricerca più oculata. L’architetto in questione infatti lo abbiamo trovato rivolgendoci ad uno studio specializzato. Ci vuole più impegno, ma la persona che inizia a seguirci è in grado di creare un progetto in base alle nostre necessità, anche aggiustando il tiro se durante i lavori qualcosa va cambiato. Eccolo qui il nostro PIP, il piano individuale pensionistico – di tipo assicurativo.

Una scelta consapevole nella gestione del nostro patrimonio pensionistico. 

Che va fatta subito! Come ve lo devo dire?

Perché il PIP?

Facile allora, direte voi. Detta così la seconda opzione la scelgono tutti per forza!  E invece no. Perché spesso, per abitudine e pigrizia si sceglie ciò che è più facile, rinunciando a quanto di più conveniente.

Bene, io proprio non posso lasciarvelo fare.

Perché con un PIP che sia declinato sulla vostra necessità,  non solo potrete godervi la una casa con un signor tetto, ma anche stabilirne i tempi di costruzione in base al bisogno. Anche anticiparne un po’ i lavori. Un esempio? Richiedere degli anticipi della posizione individuale per fronteggiare delle spese onerose e impreviste.

Come ve lo devo dire? Io sono qui per aiutarvi, e voi sapete benissimo dove trovarmi.

Lo dico per voi eh, io al mio tetto ci penso da un bel po’!